tagliapiastrelle ad acqua

Tagliapiastrelle ad acqua: come usarle?

Una tagliapiastrelle ad acqua è un utensile perfetto per tagliare gres porcellanato e ceramica. Ti permette di ottenere tagli precisi e puliti, a differenza di quelle a secco che, invece, non sono garanzia di spigoli puliti.

Quando usate bene, le tagliapiastrelle elettriche ad acqua garantiscono il taglio di molte piastrelle in gres e ceramica in davvero pochissimo tempo. Inoltre se parliamo di tagli retti, una tagliapiastrelle a umido ti permette di tagliare facilmente bave, piccole forme e angoli difficili.

Come funziona una tagliapiastrelle ad acqua

Una tagliapiastrelle professionale ad acqua è simile ad una piccola taglierina elettrica, ma ha tecnologie specifiche che ti permettono di tagliare piastrelle in gres porcellanato. Rispetto a una tradizionale taglierina, la tagliapiastrelle elettrica è dotata di un disco diamantato per gres. Questo garantisce un taglio pulito ed evita sbeccature.

Per questo motivo la scelta del dischetto diamantato per ceramica è cruciale. Inoltre queste tagliapaistrelle per ceramica sono dotate di uno tubo per l’acqua che serve a lubrificare e raffreddare la lama diamantata per gres. Ma anche a contenere la polvere prodotta dalla fase di taglio.

Tutte le variabili di una tagliapiastrelle ad acqua

La maggior parte delle tagliapiastrelle ad acqua presenti sul mercato (come quelle ad acqua Kapriol) assomiglia ad una piccola taglierina a banco. La lama si infila in una fessura presente sul tavolo di lavoro. La mattonella in gres porcellanato scivola sul tavolo di lavoro ed entra a contatto con il disco durante la fase di taglio.

Le migliori (come quelle ad acqua Raimondi) sono dotate di una battuta di guida regolabile e di un calibro obliquo che permette di effettuare tagli inclinati. Ci sono macchine con banchi di lavoro per il taglio di grandi lastre con tagli superiori a 1,2mt di lunghezza (come quelle ad acqua IMER).

Le tagliapiastrelle professionali ad acqua sono delle vere e proprie troncatrici elettriche. Il motore e il disco diamantato sono montati sulla testa, mentre la piastrella viene posata sul tavolo munito di rulli. Ciò permette lo scorrimento della lastra durante la fase di taglio senza la necessità di rimozione della piastrella a taglio finito. Grazie a questo design il disco può essere inclinato per tagli a 45° e tagli smussati. Il tavolo di taglio, inoltre, è rotabile per facilitare il taglio angolare.

Altri modelli di tagliapiastrelle professionali sono dotati di una sega a braccio che scorre su dei binari permettendo il taglio dall’alt0.

Le tagliapiastrelle ad umido elettriche possono spesso essere noleggiate da professionisti del settore. Le nuove tagliapiastrelle per il taglio di lastre di grandi dimensioni sono invece solitamente acquistabili da rivenditori autorizzati.

Come scegliere il disco diamantato più adatto

La qualità della tua tagliapiastrelle ad acqua è sicuramente fondamentale, ma ciò che fa realmente la differenza è la qualità del disco per gres che si utilizza. Le tagliapiastrelle montano solitamente dischi diamantati con diametri standard (ø200, ø250, ø300, ø350), ma spesso le misure del foro centrale possono variare in base al macchinario in possesso (20, 22,2, 25,4, 30).

Ecco perché per scegliere il disco diamantato è fondamentale sapere alcune importanti informazioni tecniche come il diametro del disco e il foro centrale. Ma anche i giri del disco consigliati dal produttore della macchina, la qualità del materiale che devi tagliare e soprattutto lo spessore della tua lastra in gres porcellanato.

Come puoi vedere nella nostra pagina dedicata ai dischetti diamantati per gres porcellanato, la gamma è davvero ampia. Tuttavia è consigliabile scegliere prodotti specifici e di alta qualità (il prezzo non è sempre un indicatore di qualità, ma certamente lo è per i nostri prodotti). La gamma, inoltre, si differenzia per spessori di taglio che ti garantiscono scarti minimi.

Preparare l’area di lavoro per la tua tagliapiastrelle ad acqua

Queste tipologie di macchine spruzzano acqua con getti continui durante la fase di taglio. Ti consiglio quindi di scegliere attentamente la tua area di lavoro. Meglio se all’aperto o in un garage. Se devi utilizzarla all’interno ti conviene coprire il pavimento e le superfici vicine con un telo. Scegli inoltre un piano di lavoro stabile e omogeneo per evitare spiacevoli sorprese. Gli altri due elementi necessari per utilizzare una tagliapiastrelle elettrica ad acqua sono una presa di corrente e un rubinetto o un tubo d’acqua.

Non dimenticare le norme di sicurezza

Ripetere che la sicurezza sul lavoro è fondamentale non basta mai. Stiamo lavorando con acqua, elettricità e con un disco diamantato che gira alla velocità della luce. Questo mix di fattori dovrebbe incrementare notevolmente l’attenzione dell’utilizzatore. Non avere fretta e sii paziente.

Utilizza inoltre tutti i DPI di sicurezza consigliati dal produttore sia della tua tagliapiastrelle professionale ad acqua che del disco diamantato per gres porcellanato. Tutti i nostri utensili per ceramica hanno al proprio interno le norme per evitare pericolosi rischi, i DPI obbligatori e infine le specifiche tecniche per il taglio che puoi scaricare qui.

Giacomo Fiorini