forare cemento armato

Forare cemento armato

Come forare il cemento armato in 5 passaggi.

I foretti diamantati o corone diamantate sono utensili da utilizzare quando è necessario forare buchi di media e grossa grandezza. Questo è spesso necessario quando bisogna far passare nel muro cavi, tubi o condutture di scarico per caldaie o climatizzatori. Esistono moltissime tipologie di punte per forare il cemento armato o mattoni, ciò dipende molto dalla grandezza e dalla profondità del foro.

Punte per forare il cemento armato

Come accennato brevemente, le corone diamantate sono delle punte per forare il cemento armato. Sono utilizzabili per medi e grandi fori attraverso la muratura o il calcestruzzo. La specificità di questi utensili è la rimozione della “carota” ovvero la parte il volume centrale di materiale che deve essere tagliato durante la fase di perforazione.

Ci sono moltissime dimensioni di punte per forare il cemento armato. Esse variano di diametro per far si che il materiale da inserire si adatti alla perfezione.

Esistono due tipologie di punte per forare il cemento armato: foretti diamantati a umido e a secco. Mentre le prime necessitano di acqua per evitare il surriscaldamento dell’utensile, le seconde posso essere utilizzate senza acqua. Anche se le corone a secco sembrerebbero le più comode da utilizzare, tuttavia è necessario che l’utensile sia più freddo possibile per far si che i segmenti diamantati non si surriscaldino e non perdono di taglienza. Se ciò accadesse il foretto diamantato deve essere ravvivato per permettere al diamante di fuoriuscire nuovamente.

Per questo motivo possiamo affermare che in caso di piccoli diametri e spessori contenuti (fino 180mm) è utilizzabile un utensile a secco, mentre per forature di grandi diametri (sopra il 100mm) e spessori sopra i 180mm è sempre consigliabile l’utilizzo di utensili a umido. Ovviamente gli utensili a secco possono essere utilizzati anche a umido, ciò favorisce la fase di perforazione e allunga la vita dell’utensile.

Forare muro in cemento armato: quale elettro utensile utilizzare

Per forare un muro in cemento armato è fondamentale scegliere il giusto macchinario. La potenza suggerita è tra un minimo di 800 Watt e un massimo di 1300 Watt. La scelta migliore è utilizzare un prodotto con velocità variabile almeno dai 100 ai 300 giri al minuto.

I foretti per il forare cemento armato inizieranno a mordere immediatamente il materiale che devi tagliare è quindi essenziale che la presa sia ferma e stabile. Per questo motivo è essenziale utilizzare macchinari con frizione di sicurezza.

Se non hai un trincatore adatto a forare cemento armato con tondino ti consigliamo di noleggiarne da aziende specializzate per il noleggio di attrezzature edili. In questo caso ti verrà fornito anche l’utensile necessario che solitamente viene addebitato in base al consumo.

Preparazione per forare il cemento armato: step #1

Prima di forare il cemento armato è essenziale assicurarsi che all’interno del muri non passino cavi elettrici o tubature idrauliche. Evita di dare per scontato questa situazione e utilizza un rilevatore di cavi e tubi. Basterà passarlo sulla superficie del muro, lo strumento ti segnala la presenza di tubi o cavi.

N.B. In caso di muri in cemento molto armato, lo strumento potrebbe essere non affidabile. Forare cemento armato con tondino di grande dimensioni è un lavoro che consigliamo venga fatto da professionisti del taglio e carotaggio. I tondini protrebbero mascherare la presenza di cavi e ciò renderebbe il rilevatore inutile.

Misura e marchia l’area che devi forare: step #2

E’ essenziale segnare e misurare l’area che deve forare. Rettificare o stuccare un foro da pochi centimetri è semplice, ma se l’errore è fatto su fori di grandi diametri il lavoro di ripristino diventa davvero impegnativo.

Misura anche lo spessore del muro che devi forare. Questo procedimento è fondamentale per capire l’altezza dell’utensile da utilizzare e in quante passate effettuare il foro. Può essere necessario fermarsi, estrarre la “carota” e iniziare nuovamente la perforazione.

Avvitare le punte per forare cemento armato: step #3

Le corone diamantate hanno solitamente tre tipologie di attacchi: M16 per carotatrici manuali, 1″1/4 per carotatrici movibili e M14 per flessibile o smerigliatrici angolari. Inoltre vi sono una serie infinita di adattatori per SDS Plus, SDS Max o per attacchi specifici della macchine es. Hilti, Wurth.

Quando avviti il foretto per cemento armato sulla macchina assicurati che sia ben saldo. Aiutati con una chiave se occorre. Infine imposta la velocità in base al diametro della corona che stai utilizzando e al materiale che devi forare. Come regola base, più il foro è grande più materiale stai tagliando più è bassa la velocità di taglio.

As esempio, fori da 30mm possono essere perforati fino a 3000 giri/minuto mentre fori da 400mm dovrebbero essere praticati a velocità pari a 300 giri/minuto. In caso di dubbi tenete sempre conto delle istruzioni riportate sull’utensile stesso.

Forare il muro in cemento armato: step #4

Uno volta che è tutto assemblato sei pronto per forare il tuo muro in cemento armato. Posiziona la corona diamantata sul marchio che hai precedentemente segnato e accendi l’elettroutensile. Inizia con una velocità moderata e incrementa piano piano. Quando i denti toccheranno la superficie noterai che inizieranno velocemente a mordere materiale.

Mentre effettui il foro tiene saldamente il macchinario a livello 0. Per verificare che la perforazione è lineare togli l’utensile dal foro e verifica che tutti i denti diamantati si stiano consumando in egual misura: questo è segno che i segmenti stanno lavorando insieme. Evita movimenti bruschi questi potrebbero causare la rottura dei denti diamantati.

Continua la tua perforazione per la profondità che desideri. Se stai forando a secco ricordati di togliere il foretto e farlo raffreddare girando a vuoto. Durante l’estrazione del foretto non spegnere la macchina ma lascia che continui a girare.

Se sei in grado di perforare in una sola passata, la carota diamantata uscirà intera nel tubo stesso. Se utilizzi una prolunga o fori in più passate potrebbe essere che la parte centrale non si sfili. In questo caso utilizza un perno e colpiscilo con un martello. vedrai che la “carota” si romperà e potrai facilmente estrarla.

Tieni sempre d’occhio la profondità di perforazione: quando sei a circa 1 cm dal lato opposto diminuisci la pressione e aumenta la velocità di taglio. Se mantieni la stessa forza di perforazione rischieresti di sfondare il muro stesso creando non pochi problemi di sicurezza. Se puoi fatti aiutare da un collaboratore che ti segnali la profondità di taglio.

Finisci di forare il cemento armato: step #5

Per avere un foro pulito ti consigliamo di finire il tuo lavoro dalla parte opposta. Questo procedimento garantisce un foro in entrata e uscita più pulito.

Sposta la macchina e il kit per la foratura dalla parte opposta del muro. Ravvia il trapano e segna il foro che devi praticare controllando che sia a livello. A questo punto avrai solamente circa 1 cm da forare, per cui tieniti tutto il tempo necessario e procedi.

Se segui questi procedimenti otterrai sicuramente un foro perfetto con la massima sicurezza. Ti ricordo di utilizzare sempre i dpi necessari per la sicurezza e utensili di qualità. Il mix perfetto tra macchina e utensile ti garantirà maggior sicurezza e facilità nel tuo procedimento di perforazione.

A questo link trovi il nostro miglior prodotto per la perforazione a secco di spessore importanti (fino a 180 mm).

Qui invece trovi il nostro prodotto di elevata qualità studiato e prodotto per i professionisti della demolizione controllata (da 450 mm di profondità). In questo caso è essenziale una perforazione a umido.

 

Giacomo Fiorini