RPM consigliati dischi diamantati

Tabella RPM consigliati per dischi diamantati (Ø115–Ø800)

Una delle domande più frequenti quando si lavora con i dischi diamantati è sempre la stessa:
a quanti RPM deve girare il disco per lavorare bene e non rovinarsi?

In realtà, la risposta non è unica.
Infatti, gli RPM corretti dipendono sempre dalla velocità periferica, che a sua volta varia in base a:

  • diametro del disco

  • materiale da tagliare

Per questo motivo, in questo articolo trovi una tabella RPM consigliati per dischi diamantati da Ø115 a Ø800 mm, calcolata su velocità periferiche corrette e realistiche per ogni materiale.

Le velocità massime di utilizzo degli utensili abrasivi sono definite anche da enti tecnici europei.

Prima di usare la tabella: una cosa fondamentale

Prima di tutto, è importante chiarire un punto:

👉 Non esistono RPM “giusti” in assoluto.
Esistono RPM coerenti con una certa velocità periferica.

Abbiamo già imparato a calcolare i giusti RPM in un articolo precedente che puoi leggere qui

Di conseguenza:

  • Inizialmente, a tabella va usata come riferimento tecnico

  • Infine, i valori vanno sempre confrontati con:

    • i limiti della macchina

    • gli RPM massimi indicati sul disco

Velocità periferiche di riferimento utilizzate

Per costruire le tabelle sono stati utilizzati questi parametri, tipici dell’uso professionale:

  • graniti e pietre naturali: 35–45 m/s

  • cemento armato: 45–55 m/s

  • asfalto: 55–65 m/s

Infatti questi range permettono, quindi, di:

  • far lavorare correttamente il diamante

  • evitare lucidature o surriscaldamenti

  • mantenere un consumo controllato del disco

🔹 Graniti e pietre naturali – RPM consigliati (35–45 m/s)

Diametro disco RPM min RPM max
Ø115 mm 5.810 7.470
Ø125 mm 5.350 6.880
Ø180 mm 3.710 4.770
Ø230 mm 2.910 3.740
Ø300 mm 2.230 2.860
Ø350 mm 1.910 2.460
Ø400 mm 1.670 2.150
Ø450 mm 1.490 1.910
Ø600 mm 1.110 1.430
Ø800 mm 840 1.070

 

👉 In questi materiali, infatti, una velocità troppo alta porta facilmente a surriscaldamento e perdita di controllo del taglio.

🔹 Cemento armato – RPM consigliati (45–55 m/s)

Diametro disco RPM min RPM max
Ø115 mm 7.470 9.130
Ø125 mm 6.880 8.400
Ø180 mm 4.770 5.840
Ø230 mm 3.740 4.570
Ø300 mm 2.860 3.500
Ø350 mm 2.460 3.000
Ø400 mm 2.150 2.630
Ø450 mm 1.910 2.330
Ø600 mm 1.430 1.750
Ø800 mm 1.070 1.310

 

Nel cemento armato, quindi, la velocità deve essere sufficientemente alta per lavorare l’acciaio, ma non così elevata da consumare il diamante in modo aggressivo.

🔹 Asfalto – RPM consigliati (55–65 m/s)

Diametro disco RPM min RPM max
Ø115 mm 9.130 10.790
Ø125 mm 8.400 9.930
Ø180 mm 5.840 6.900
Ø230 mm 4.570 5.400
Ø300 mm 3.500 4.140
Ø350 mm 3.000 3.550
Ø400 mm 2.630 3.100
Ø450 mm 2.330 2.760
Ø600 mm 1.750 2.070
Ø800 mm 1.310 1.550

 

Poiché l’asfalto è un materiale molto abrasivo, velocità più elevate aiutano a mantenere il disco “aperto”, evitando che il diamante si lucidi.

Come usare correttamente questa tabella in cantiere

Per lavorare bene, segui questi passaggi:

  1. Inizialmente, individua diametro del disco

  2. Poi, identifica il materiale principale da tagliare

  3. Secondariamente, verifica che la macchina lavori nel range RPM indicato

  4. parti sempre dal valore minimo

  5. Infine, aumenta gradualmente se il disco lavora bene

In questo modo, il disco viene messo nelle condizioni corrette di lavoro.

Attenzione alle macchine a giri fissi

Tuttavia, molte macchine:

  • lavorano a RPM fissi

  • non permettono regolazioni

In questi casi:

  • Inizialmente scegli il diametro del disco in funzione dei giri macchina

  • evita diametri troppo grandi o troppo piccoli

  • Infine, ricorda che non è il disco ad adattarsi alla macchina, ma il contrario

Collegamento con il calcolo della velocità periferica

Infatti queste tabelle derivano direttamente dal calcolo della velocità periferica, spiegato passo passo qui:
👉 Come calcolare la velocità periferica di un disco diamantato

Usare formula + tabella, quindi, significa lavorare in modo:

  • controllato

  • ripetibile

  • professionale

Conclusione

In conclusione, impostare correttamente gli RPM non è un dettaglio, ma una scelta tecnica fondamentale.

Questa tabella serve per:

  • evitare errori grossolani

  • ridurre l’usura dei dischi

  • migliorare la qualità del taglio

  • lavorare in sicurezza

È uno strumento pratico, pensato per essere usato davvero in cantiere, non solo letto.

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